reviewed: Mos Def “The Ecstatic”

Dopo qualche anno e alcune uscite interlocutorie, è venuto finalmente il momento del ritorno in grande stile per il rapper di Brooklyn.
A partire dalla travolgente apertura affidata a Supermagic ma senza successivi cali di tensione, The Ecstatic è ciò che si sperava di ascoltare dai tempi di Black On Both Sides, ossia un album che trae forza dalla sua originalità vocale ma anche da una produzione sonora innovativa e intrigante, affidata a Madlib e al fratello Oh No, così come al francese Mr. Flash (scuola Ed Banger), e che finisce col creare un caleidoscopio che, fra dub, jazz, aromi orientaleggianti, caraibici o afro, è eccentrico quanto basta a mettere a proprio agio il 35enne MC, poeta e attore.
Stavolta l’estasi è a portata di mano…
(da Rumore, luglio/agosto 2009)

2 Responses to “reviewed: Mos Def “The Ecstatic””

  1. Michelangelo says:

    Giorgio, ritorna! ;) =

  2. isabella says:

    Dove seiiiiiiiiii?????!!!!!
    Iuuuuuuuuuuuuuu!!!!!

    Dai….un nuovo podcast!!!!
    Forza che nn ci metti molto a far stò lavorino, ma rendi noialtri molto felici!!!
    Ti aspettiamo.

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